Lavoro, tempi e luoghi digitali
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Ven, 26/11/2021
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Ven, 26/11/2021
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Hybrid
07/11/2021
Lavoro, tempi e luoghi digitali
hybrid h. 15

Il riconoscimento di un potere unilaterale di modifica del luogo e dei tempi della prestazione da parte del datore di lavoro trova fondamento nel suo potere organizzativo come rimesso alla libertà di iniziativa economica privata di cui all’ art. 41 Cost., in modo che alle decisioni di investimento corrisponda il potere di disegnare i luoghi e i tempi di lavoro.

L’ampiezza del fenomeno del lavoro da remoto si coglie a partire dal dato che il luogo di lavoro nei rapporti di lavoro subordinato è modificabile per decisione unilaterale del datore di lavoro senza altro limite che le “comprovate ragioni tecniche, organizzative, produttive” previste dall’art. 2103 c.c. È, però, un potere da intendersi limitato agli spostamenti decisi all’interno dei luoghi aziendali “fisici” (sede, stabilimento, unità produttiva di cui all’art. 35 dello Statuto dei lavoratori), non arrivando a permettere il potere unilaterale di variazione della modalità di lavoro da quella in presenza a quella digitale.

Anche l’articolazione dei tempi di lavoro, realizzata mediante contrattazione collettiva, è normalmente strutturata in relazione a luoghi dotati di una certa fisicità, non certamente rispetto a luoghi digitali. Il seminario è volto a rilevare l’impatto delle trasformazioni digitali sulle nozioni di “luogo” e “tempi” di lavoro, sulle relative forme di regolazione, sull’esercizio dei diritti sindacali, sulle prassi aziendali e sullo sviluppo della contrattazione collettiva, anche in fase post-pandemica.

Chiunque intenda partecipare ai lavori in presenza presso il Parlamentino del CNEL, segnali pure la propria partecipazione al Dott. Matteo Verzaro (matteo.verzaro@uniroma3.it

 

CNEL - Roma Viale David Lubin n. 2

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